Generi & Protagonisti
Vinícius de Moraes

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Sito Ufficiale Vinícius de Moraes
Marcus Vinìcius da Cruz de Melo Moraes
Gávea, Guanabara, 19 ottobre 1913
Rio de Janeiro 9 luglio 1980

Fu giornalista, musicista, critico cinematografico, diplomatico e ambasciatore dell' U.N.E.S.C.O. per il Brasile, ma sopratutto come poeta e compositore, fu una delle massime figure della musica brasiliana contemporanea.

www.viniciusdemoraes.com.br
 

Orpheu da conceiçao
Vinícius de Moraes
Opera teatrale - 1954 

Orfeu negro
TESTI TRADOTTI

- Samba de benção  
Vinícius de Moraes / Baden Powell
- A Felicidade  
Antônio Carlos Jobim / Vinícius de Moraes
- Chega de Saudade   
Antônio Carlos Jobim / Vinícius de Moraes
- Garota de Ipanema  
Antônio Carlos Jobim / Vinícius de Moraes

- Aquarela  
Vinícius de Moraes / Toquinho

- Como dizia o Poeta 
Vinícius de Moraes  / Toquinho
- Se ela quisesse  
Vincius de Moraes / Toquinho 
Picasso - Tete D une Femme Lisant
Ragazze sole...
“Ragazze sole, perdute nel mondo e dentro voi stesse mi piacerebbe suonare lo xilofono sulle vostre clavicole, l’arpa sulle vostre costole, la cuìca sulle vostre teste e mi piacerebbe anche chiedervi in prestito i femori e da uno ricavarne un flauto, con l’altro percuotere un fantastico tamburo ricavato dalla pelle dei vostri ventri tesi sulle vostre ossa pelviche”
da: "Per vivere un grande amore” Vinìcius de Moraes
Tenerezza
Io ti chiedo perdono di amarti all'improvviso 
Benché il mio amore sia una vecchia canzone alle tue orecchie, 
Delle ore passate all'ombra dei tuoi gesti 
Bevendo nella tua bocca il profumo dei sorrisi 
Delle notti che vissi ninnato
Dalla grazia ineffabile dei tuoi passi eternamente in fuga 
Porto la dolcezza di coloro che accettano malinconicamente. 
E posso dirti che il grande affetto che ti lascio 
Non porta l'esasperazione delle lacrime ne il fascino delle promesse 
Ne le misteriose parole dei veli dell'anima... 
È una calma, una dolcezza, un traboccare di carezze 
E richiede solo che tu riposi quieta, molto quieta 
E lasci che le mani ardenti della notte incontrino senza fatalità lo 
sguardo estatico dell'aurora. 
da: "Vinicius de Moraes, poesie e canzoni"; Vallecchi Editore, 1981.
Jacob Lawrence - Gli amanti
Garota de Ipanema 
Antônio Carlos Jobim e Vinícius de Moraes
(...) Ah, perché sono così solo
Ah, perché tutto è così triste
Ah, la bellezza che esiste
La bellezza che non è solo mia
Che lo stesso passa da sola...
A Felicidade Antônio Carlos Jobim - Vinícius de Moraes
(...)
La felicità del povero assomiglia /Alla grande illusione del Carnevale / La gente lavora l'anno intero / Per un momento di fantasia / Per fare un costume / Di re o di pirata o di giardiniera
Poi tutto finisce mercoledì / Tristezza non ha fine / Felicità sì..
Samba de benção
Vinícius de Moraes
Baden Powell

(...) La vita, amico, è l`arte dell`incontro, malgrado ci sianotanti disaccordi nella vita.  C`è sempre per te una donna in attesa, gli occhi pieni d`amore, le mani piene diperdono: metti un poco d`amore nella tua vita, come nel tuo samba.
Metti un poco d`amore dentro un ritmo / E vedrai che nessuno al mondo vince /
La bellezza che c`é in un samba, no / Perché il samba è venuto da Bahia / E se è bianco di pelle in poesia
E` nero nell`anima e nel cuore.
Garota de Ipanema
H. MATISSE - La musica
Sonetto dell'amore totale 
traduzione di Giuseppe Ungaretti.

Ti amo tanto, amore mio... non canta 
II cuore umano con più verità... 
Amo tè come amico e come amante 
In una sempre diversa realtà.
Ti amo affine, di calmo amore pronto, 
E da oltre ti amo, presente in nostalgia. 
Ti amo, insomma, con grande libertà 
Dentro l'eterno ed in ogni momento.
Come ama l'animale ti amo semplicemente, 
D'amore privo di mistero e privo di virtù 
Con un desiderio massiccio e permanente.
E di amarti talmente e di frequente, 
Un giorno nel corpo tuo di repente
Avrò da morire di amare più che uno possa. 
Orfeu negro J. Miro
Orpheu da conceiçao
Vinícius de Moraes
“Troppi sono i pericoli di questa vita /Per chi prova passione, e più ancora / Quando la luna appare d’improvviso / E s’abbandona, dimentica, nel cielo, / E se alla folle luce lunare Si unisce una qualsiasi musica / Fate allora bene attenzione / 
Vicino deve esserci una donna. / Vicino deve esserci una donna fatta / Di musica, luce lunare e sentimento; La vita non la vuole, tanto è perfetta… / Una donna eguale alla stessa luna: / Così bella che solo versa sofferenza / Così piena di pudore da vivere tutta nuda.” 
Vinícius de Moraes - Antônio Carlos Jobim
Cândido Portinari - baiana  
Per vivere un grande amore 
Per vivere un grande amore, è necessaria molta concentrazione e molto senno, molta serietà e poco riso - per vivere un grande amore. Per vivere un grande amore, si deve essere uomo di una sola donna; poiché essere di molte, caspita!, è facile…- ma non ha nessun valore. Per vivere un grande amore, primo è necessario consacrarsi cavaliere ed essere della propria dama per intero - comunque sia. Si dovrà fare del corpo una dimora dove chiudere in clausura la donna amata e appostarsi di fuori con una spada - per vivere un grande amore. Per vivere un grande amore, vi dico, è necessaria attenzione con il "vecchio amico", che poiché è solo vi vuole sempre con sé per illudere il grande amore. È necessaria moltissima attenzione con chiunque non sia innamorato, poiché chi non lo è, è sempre pronto a infastidire il grande amore. Per vivere un amore, in realtà, bisogna compenetrarsi nella verità che non esiste amore senza fedeltà - per vivere un grande amore. E dunque chi tradisce il proprio amore per futilità è ignaro della libertà, di quella immensa, indicibile libertà che porta un solo amore. Per vivere un grande amore, il faut, oltre che fedele, essere un buon conoscitore dell’arte culinaria e dello judo - per vivere un grande amore. Per vivere un grande amore perfetto, non basta essere una brava persona; è necessario avere anche dei pettorali, pettorali da rematore. È necessario guardare sempre la benamata come la prima fidanzata e anche come la propria vedova, avvolta nel sudario del suo estinto amore. È assolutamente necessario aprire un credito di rose presso un fioraio – molto più, molto più che dalla sarta! – per far piacere al grande amore. Poiché ciò che davvero interessa al grande amore, è l’amore, è l’amore, amore a iosa; poi una fagiolata con i ciccioli è solo un punto a favore… È un punto a favore saper fare alcune cosette: uova strapazzate, gamberi, minestrine, sughi, bistecche alla Strogonoff – stuzzichini per il dopo amore. E cosa c’è di più bello che andare in cucina e preparare con amore una gallina con un ricco e gustoso contorno, per il nostro grande amore? Per vivere un grande amore è molto, molto importante vivere sempre assieme ed essere persino, se possibile, un’unica spoglia mortale – per non morire di dolore. È necessaria una cura costante non solo del corpo, ma anche della mente, poiché l’amata sente un qualunque nostro "calo" – e l’amore si raffredda un poco. Si dovrà essere molto cortesi senza cortesia; dolci e concilianti senza viltà; saper fare quattrini con poesia – per vivere un grande amore. È necessario sapere bere whisky (non si arrischi mai con un cattivo bevitore!) ed essere impermeabili ai si-dice-che – che non hanno nulla a che fare con l’amore. Ma tutto questo è inutile, se in questa selva oscura e dissennata non si è capaci di trovare la benamata – per vivere un grande amore.
Vinicius de Moraes da: "Per vivere un grande amore”
raffaella.fuso@yahoo.it
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